S.S.D. Virtus Romano 1983 | Uno-Due con…Angelo Farronato e Paolo Bosio
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Uno-Due con…Angelo Farronato e Paolo Bosio

Uno-Due con…Angelo Farronato e Paolo Bosio

💛 🎙️ Uno-Due con…🎙️💚

Angelo Farronato e Paolo Bosio hanno il delicato compito di coordinare il Settore Giovanile della S.S.D. Virtus Romano fino alla cat. Allievi, avendo cura della formazione tecnica e comportamentale dei 150 giocatori iscritti e della condivisione di princìpi-guida con gli istruttori delle 10 squadre del vivaio.

❓Angelo, quali sono i principali obiettivi sportivi per lo sviluppo del Settore Giovanile Giallo-Verde? Da Responsabile Tecnico, come pensi di perseguirli?

L’obiettivo è uno, rilevante e molto chiaro: vogliamo arrivare ad essere competitivi. Non vorremmo riuscirci solo una volta ogni tanto, con un gruppo “di punta”. Devono esserci impegno costante e responsabilità da parte di tutti gli addetti ai lavori, per far sì che tutti i nostri giovani comprendano come si diventa competitivi. È necessario esseri bravi a giocare a calcio, ma non è sufficiente; servono anche altre qualità. Solo così si potrà avere continuità di prestazioni e di risultati.

❓La Virtus Romano è una delle academies AC MILAN italiane. Cosa vi sta offrendo, in termini sportivi, questa affiliazione?

Va innanzitutto precisato, per chi non ci segue da vicino, che questa importante collaborazione, arrivata al suo terzo anno, non è rivolta direttamente agli atleti, ma ai nostri istruttori, che hanno il compito di formare bambini e ragazzi. È un percorso impegnativo; dai tecnici AC Milan abbiamo, tuttavia, un supporto professionale costante sotto ogni punto di vista. Confrontarci da vicino, ricevere suggerimenti su metodi didattici e psicopedagogici per il Settore Giovanile da una delle Società più importanti al mondo è motivo di stimolo e soddisfazione per tutto l’ambiente Virtus. Questo ci mette tutti di fronte a delle responsabilità significative per tendere al miglioramento dei nostri giovani calciatori.

❓Paolo, quali valori cercate di trasmettere nelle squadre giovanili della Virtus Romano?

Come coordinatori abbiamo un unico “credo”: cercare di creare condizioni favorevoli perché i giovani si fidino di chi sta loro accanto nel percorso di crescita. Solo così riteniamo possano emergere prima e consolidarsi poi la consapevolezza e la sicurezza necessarie per arrivare pronti nel “calcio dei grandi”. Il successo si raggiunge attraverso il coinvolgimento. La nostra missione è convincere.

❓A proposito di successo, mi offri un assist: a tuo parere, che rapporto si deve avere col risultato nel Settore Giovanile?

Onestamente ritengo ci sia, da questo punto di vista, del finto perbenismo. Guai se non si giocasse anche per il risultato; la grande differenza la fa il come si cerca di ottenerlo, cosa si trasmette ai giovani ai fini di condurli alla vittoria. Noi vorremmo festeggiare tanti trionfi, purché arrivino tramite prestazioni di buon livello, con spirito indomito, sempre nel rispetto dell’avversario. Il primo passo per essere vincenti viene dall’atteggiamento: vince chi ha la fame di superare sé stesso giorno dopo giorno.